Novantanni fa Antonia Pozzi scriveva “Canto della mia nudità” 20/7/1929

A Palermo novantanni fa il 20/7/1929 la giovane Antonia Pozzi componeva una delle sue poesie più celebri “Canto della mia nudità” Era nata il 3/2/1912 e morì suicida il 3/12/1938.

Interpretazione di Donatella Massara

Donne di parola ha dedicato un recital a “Tra arte e vita: Antonia Pozzi poeta” registrato nel luglio 2012. E messo in scena all’Ansaldo nel maggio 2013. “Canto della mia nudità” è stato interpretato da Raffella Gallerati.
Articoli e la biografia scritta da Graziella Bernabò sono in AUTRICI – Antonia Pozzi

Poesie da “La tesa fune rossa dell’amore”

margiepercy

Margie Percy

 

L’11,6,2016 Luciana Tavernini ha presentato al Circolo della Rosa di Milano l’antologia poetica “La tesa fune rossa dell’amore” con Loredana Magazzeni, poeta, traduttrice e curatrice del libro. (v. nota in fondo)

Nel video “Poesie dell’antologia “La tesa fune rossa dell’amore”  le letture di alcune poesie tratte dall’antologia, presentate e commentate nel corso dell’evento. Riprese di Roberto Rigon. Montaggio di Donatella Massara. Fotografia di Laura Vandelli (a sinistra Luciana Tavernini, Loredana Magazzeni, Cristina Salardi, Laura Modini, Donatella Massara

Le poesie sono in ordineIMG_3568 (1) di apparizione nel video: “Catrin” di Gillian Clarke tr. Fiorenza Mormile (Donatella Massara), “Il suono” di Sharon Olds tr.Loredana Magazzeni (Laura Modini), “Il corpo di mia madre” di Margie Percy tr. Fiorenza Mormile p.3 e p. 1 (Donatella Massara), “La busta” di Maxine Kumin tr. Anna Maria Robustelli (Cristina Salardi), “Mia madre mi trucca da geisha” di Donna Masini tr. Loredana Magazzeni (Laura Modini), “Il giorno che mi legarono” di Sharon Olds tr. Loredana Magazzeni (Cristina Salardi),  “La parola” di Maxine Kumin tr. Loredana Magazzeni (Laura Modini),”Poesia” di Lucille Clifton tr. Loredana Magazzini (Cristina Salardi)

 

 

Nel video “Presentazione di “La tesa fune rossa dell’amore” le relazioni di apertura di Luciana Tavernini e Loredana Magazzini . Riprese di Roberto Rigon. Montaggio di Donatella Massara.

PROSSIMAMENTE  Nel video “Commenti alle poesie” gli interventi di Loredana Magazzeni che ha commentato con Luciana Tavernini le poesie lette. Riprese di Roberto Rigon. Montaggio di Donatella Massara.

Nota. “La tesa fune rossa dell’amore” antologia poetica. Madri e figlie nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese ” a cura di Loredana Magazzeni Fiorenza Mormile, Brenda Porster, Anna Maria Robustelli. Saggi introduttivi di Silvia Vegetti Finzi e Anna Salvo, La Vita felice, 2015

Tra arte e vita: Antonia Pozzi poeta (1912-1938)

 

La nostra proposta di ascolto è di seguire le quattro sezioni:

1°) È TERRIBILE ESSERE UNA DONNA E AVERE DICIASSETTE ANNI (1929- gennaio 1933) – 14’34”

voci: Attilia Cozzaglio, Elena Colella, Luciana Tavernini, Raffaella Gallerati, Claudia Badioli
musica: Eleonora Zullo 

2°) GIOIA DI CANTARE COME TE, TORRENTE (febbraio 1933- 1935)  – 15’20”

voci: Attilia Cozzaglio, Donatella Massara,Claudia Badioli, Raffaella Gallerati, Luciana Tavernini
musica: Eleonora Zullo

3°) OLTRE LE COSE (1937-1938) – 17’39”

voci: Attilia Cozzaglio, Laura Modini, Raffaella Gallerati, Claudia Badioli, Luciana Tavernini
musica: Eleonora Zullo 

4°) COME ABBIAMO LAVORATO –  2” 54”

voce: Attilia Cozzaglio

 

 

 

In alternativa possono essere ascoltate le singole poesie accompagnate dai pezzi di prosa e all’inizio dall’introduzione.

È TERRIBILE ESSERE UNA DONNA E AVERE DICIASSETTE ANNI (1929- gennaio 1933)

Introduzione – 2’51”

voce: Attilia Cozzaglio

 

a) Dalla lettera ad Antonio Cervi, 30 maggio 1929  – 2′ 51”

voce: Elena Colella
Filosofia, Carnisio 7 luglio 1929

voce: Luciana Tavernini

musica: Eleonora Zullo

 

b) Dalla lettera ad Antonio Cervi, Pasturo 13 luglio 1929  – 1’39”

voce: Elena Colella

Canto della mia nudità, Palermo 20 luglio 1929

voce: Raffaella Gallerati

musica: Eleonora Zullo

 

c) Dalla lettera a Elvira Gandini, Milano 5 novembre 1931 –  2’28”

voce: Elena Colella

Sorelle, a voi non dispiace…, Milano 6 dicembre 1930

voce: Luciana Tavernini

musica: Eleonora Zullo

 

d) Dalla lettera a Tullio Gadenz, Milano 11 gennaio 1933 –  2’49”

voce: Elena Colella

La porta che si chiude, Milano 10 febbraio 1931

voce: Claudia Badioli

musica: Eleonora Zullo

 

e) Dalla lettera a Lucia Bozzi, Pasturo 28 settembre 1933  – 1’51”

voce: Elena Colella

Pudore, 1° febbraio 1933

voce: Raffaella Gallerati

musica: Eleonora Zullo

 

 

GIOIA DI CANTARE COME TE, TORRENTE (febbraio 1933-1935)

Introduzione – 2’17”

voce: Attilia Cozzaglio

 

a) Dalla lettera a Remo Cantoni, Pasturo 14 aprile 1935 – 3’13”

voce: Donatella Massara
Il porto, 20 febbraio 1933

voci: Claudia Badioli, Raffaella Gallerati, Luciana Tavernini

musica: Eleonora Zullo

 

b) Dalla lettera ad Elvira Gandini, Pasturo 8 agosto 1933 – 2’34”

voce: Donatella Massara

Acqua alpina, (Breil) Pasturo 12 agosto 1933

voce: Claudia Badioli

musica: Eleonora Zullo

 

c) Dalla lettera a Remo Cantoni, Pasturo 14 aprile 1935 – 2’15”

voce: Donatella Massara

Lieve offerta, 5 dicembre 1934

voce: Raffaella Gallerati

musica: Eleonora Zullo

 

d) Dalla lettera a Remo Cantoni, Pasturo 14 aprile 1935 – 2’21”

voce: Donatella Massara

Radici, 15 febbraio 1935

voce: Claudia Badioli

musica: Eleonora Zullo

 

e) Dall’ultimo capitolo di un romanzo interrotto – 2’35”

voce: Donatella Massara

Un destino, 13 febbraio 1935

voce: Luciana Tavernini

musica: Eleonora Zullo

 

3° OLTRE LE COSE (1937- 1938)

Introduzione – 1’31”

voce: Attilia Cozzaglio

 

a) Dalla lettera alla nonna Nena, Pasturo 2 luglio 1938 – 3’32”

voce: Laura Modini

L’ava, 1° maggio 1937

voce: Raffaella Gallerati

musica: Eleonora Zullo

 

b) Lettera non spedita alla mamma Lina, 29 gennaio 1938 – 2’46”

voce: Laura Modini

Periferia, 21 gennaio 1938

voce: Claudia Badioli

musica: Eleonora Zullo

 

c) Dalla lettera a Paolo Treves, Milano 23 ottobre 1938 – 2’17”

voce: Laura Modini

Luci libere, 27 gennaio 1938

voce: Luciana Tavernini

musica: Eleonora Zullo

 

d) dai Diari: 21 II 1938 – 3’35”

voce: Laura Modini

Via dei Cinquecento, 27 febbraio 1938

voce: Raffaella Gallerati

musica: Eleonora Zullo

 

e) Dal frammento non autografo-forse a Tullio Gadens, Estate 1938 – 2’22”

voce: Laura Modini

Pan, 27 febbraio 1938

voce: Luciana Tavernini

musica: Eleonora Zullo

 

f) L’operaio delle luci (n.d.) 1’23”

voce Raffaella Gallerati

musica: Eleonora Zullo

 

 

Il Progetto è stato curato da Claudia Badioli, Raffaella Gallerati, Luciana Tavernini con la consulenza storico-letteraria di Graziella Bernabò e la collaborazione di Elena Colella, Simona Cosentino, Attilia Cozzaglio, Serena Fuart, Donatella Massara, Marilena Mejani e Laura Modini. 

Le musiche sono state scelte, composte ed eseguite da Eleonora Zullo.

 

Tecnico del suono Gabriele De Rossi

Tecnica informatica Donatella Massara

La registrazione è avvenuta presso lo Studio Sample v.le Brianza 27 Milano

Tra le molte edizioni delle opere della e sulla Pozzi ci sono state particolarmente utili:

  • ANTONIA POZZI, Poesia che mi guardi. La più ampia raccolta di poesie finora pubblicata e altri scritti, a cura di Graziella Bernabò e Onorina Dino, Sossella editore, Roma-Bologna 2010, con il DVD del film di MARINA SPADA, Poesia che mi guardi, 90’, Miro Film, Italia 2009.

  • ANTONIA POZZI, Diari e altri scritti, a cura di Onorina Dino, Viennepierre, Milano 2008 (Scheiwiller, Milano 1988).

  • GRAZIELLA BERNABÒ, Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia, Ancora, Milano 2010 (Viennepierre, Milano 2004).

  • AAVV, .… e di cantare non può più finire … Antonia Pozzi (1912-1938), Atti del Convegno, Milano, 24-26 novembre 2008, Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Filologia Moderna –Dipartimento di Filosofia, a cura di Graziella Bernabò, Onorina Dino, Silvia Morgana, Gabriele Scaramuzza, Viennepierre, Milano 2009.

     

    In questo sito:

    Biografia di Antonia Pozzi  di Graziella Bernabò

    Note sulla morte di Antonia Pozzi  di Raffaella Gallerati

    Commento su alcune lettere di Antonia Pozzi scritte fra il 1933 e i 1935  di Donatella Massara